VICTOR PASMORE (1908-1998)
SENZA TITOLO 1991

Acquatinta, mm 400×500, (950×700)

Acquatinta a 5 colori su carta Fabriano. Firmato dal maestro in basso a destra. Opera numero 33/95. Alla fine della tiratura la lastra è stata biffata. Questa edizione è stata appositamente tirata per il Coni allo scopo di regalare alle autorità una cartella di stampe d’arte in occasione delle Olimpiadi di Barcellona 1992. In basso a sinistra il timbro della stamperia Vigna Antoniniana di Roma e del Coni. L’opera è ancora contenuta all’interna della cartella originale.
Pasmore è celebre per il metodo pedagogico di costruire razionalmente l’immagine astratta derivato dal Bauhaus e da lui introdotto nell’Università di Durham a metà degli anni ’50. Sotto forma di basic design il metodo è stato utilizzato da tutte le scuole d’arte britanniche. Ha partecipato nel ’60 alla Biennale di Venezia. Nel ’71 vince il primo premio alla biennale di Lubiana per l’incisione. Nel 1988, per l’80esimo compleanno, la Marlborough di Londra gli dedica una grande retrospettiva. Sue opere si trovano alla Tate gallery di Londra e nei maggiori musei d’arte contemporanea del mondo.
Questa improvvisazione fa pensare a un notturno, è nata di getto con un’unica colata di colore e qualche intervento parsimonioso a scandire qualche punto di condensazione che fa da contrappeso. Sono state utilizzate tre lastre e cinque colori.

Contattaci per ulteriori informazioni

STUDIO FABRIZIO PAZZAGLIA

Ci occupiamo di Arte grafica dal 1999.

DOVE SIAMO

Via Calzapalla, 1
61029 Urbino (PU)

CONTATTI
SEGUICI SU