GIOVANNI BRITTO (Attivo 1531-50)

PAESAGGIO CON MUNGITRICE E GIOVANE CONTADINO 1525

Xilografia, mm 375×525. Stato: II/II

Bella prova nitida e ricca di contrasto prima che la spaccatura del legno al centro ne comprometta irrimediabilmente la bellezza. Alla destra dell’aquila compare un tassello bianco che inizialmente fu sostituito per riparare a una frattura del legno, ma poi lasciato privo di segno.

L’esemplare è completo alla linea di inquadramento. Prova stampata su carta vergellata. Si segnalano alcuni restauri, in particolare all’angolo in alto a sinistra.

Sebbene la composizione sia basata sullo stile di Tiziano, non sono stati segnalati disegni preliminari dell’artista per la stampa. Il paesaggio sullo sfondo riflette il disegno di Tiziano nel Musée Bonnat, Bayonne (inv. n. 1323) e l’albero sul lato destro è noto da un altro suo disegno in una collezione privata a Parigi. La xilografia era stata tradizionalmente attribuita a Nicolò Boldrini ma ora è generalmente considerata un’opera di Giovanni Britto.
La silografia rappresenta la più evidente affermazione del paesaggio come genere pittorico a se stante. Si tratta infatti di una scena di vita agreste, in parte ispirata anche alla Lattaia di Luca di Leida. I valori della luce e dell’atmosfera sono resi con un linguaggio segnico sapiente e variegato.

Bibl: Rosand and Muraro 28
Euro: 700

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