GIORGIO GHISI (1520-1582)
SINONE INGANNA I TROIANI 1540 circa

Bulino, mm 366×478. Stato: II/V

Splendida prova di questa composizione derivante da un soggetto di Giovan Battista Scultori.

Impressione nel secondo stato di cinque con l’indirizzo di Lafrery ma prima di quello di Orlandi. L’esemplare è in perfetto stato conservativo rifilata all’impronta del rame.

Prova stampata su bella carta vergellata avente filigrana “M sormontata da Stella all’interno di uno scudo” segnalata dal Lewis al numero 38 tra le filigrane utilizzate da Ghisi proprio per questo esemplare, databile al 1580 circa.

Seppur opera giovanile, per il grande formato e la ricchezza del soggetto di enorme difficoltà esecutiva, essa è riprova della grande maestria tecnica del Ghisi.
Il soggetto è tratto dall’Eneide e si riferisce all’inganno ordito dai Greci per ingannare i Troiani e messo in pratica da Sinone. Egli si fece appositamente prendere prigioniero dai Troiani, e una volta catturato riuscì a convincerli ad introdurre dentro le mura il famoso cavallo di legno da cui uscirono i soldati per conquistare Troia.

Bibl: Lewis 7; Bellini 8; Bartsch 28
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