ADAMO SCULTORI (1530-1585)
La Cattura dei grandi pesci, 1563
Bulino, mm 207×310. Stato: I/II

Superba impressione ricca di inchiostratura, capace di restituire al meglio i toni medi,
spesso assenti nei fogli di Adamo Scultori. Foglio completo alla linea di
inquadramento visibile su tutti i lati. Esemplare stampato su carta vergellata
cinquecentesca priva di filigrana. Le condizioni generali sono ottime salvo un
assottigliamento cartaceo all’angolo superiore sinistro. Al verso presenta un timbro di
collezione in cera lacca. Bellini nel riportare la successione degli stati parla di aggiunte
di ombreggiature e di un danneggiamento della lastra in basso a sinistra su un‘ asta della
lettera A del monogramma.
Il soggetto è desunto da un disegno di Giulio Romano, conservato al Louvre, (inv. no.
3560), realizzato in preparazione di un medaglione eseguito da Girolamo da Trevisio o
Agostino Mozzanega nella Sala dello Zodiaco di Palazzo del Te a Mantova. In questo
contesto il foglio si riferisce al segno dei pesci, quando sorge la costellazione della
Balena. Coloro che nascono in questa fase sono destinati
a diventare pescatori di grandi pesci.
Esiste una copia del disegno anche al Louvre, (inv. no. 3758), venduto da Everard
Jabach al re come originale di Giulio. Massari a Roma, nel 1993, suppone che il disegno
di Giulio sia stato trasmesso ad Adamo Scultori da suo padre Giovanni Battista. La lastra
fu elencata negli inventari di de’ Rossi prima che entrasse nella collezione
della Calcografia, Roma.

Bibl: Barstch 106; Bellini 97
Euro: Contattaci per ulteriori informazioni

STUDIO FABRIZIO PAZZAGLIA

Ci occupiamo di Arte grafica dal 1999.

DOVE SIAMO

Via Calzapalla, 1
61029 Urbino (PU)

CONTATTI
SEGUICI SU